Lombarda Servizi 1986, in linea con le caratteristiche previste dalle normative per la sicurezza sul lavoro, raccomanda agli operatori di:

 

• utilizzare i dispositivi descritti e di quant’altro necessario alla tutela del lavoratore, sulla base della mansione svolta;

 

• adottare tutte le misure di barriera idonee a prevenire l’esposizione della cute e delle mucose ai possibili contagi, per tutti gli operatori esposti a rischio infettivo;

 

• lasciare i DP e la rimanente dotazione personale sempre all’interno dei reparti nei quali vengono utilizzati;

 

• utilizzare mascherine, occhiali protettivi e calzari per il personale esposto ad elevato rischio biologico;

 

• calzare sempre stivali di gomma antiscivolo e antiacido e guanti isolanti nelle operazioni di lavaggio di fondo dei pavimenti;

 

• utilizzare costantemente le cinture di sicurezza e la cintura porta attrezzi negli interventi in altezza su ponteggi, trabattelli o bracci meccanici.

 

Il CC controllerà quotidianamente tutto il personale affinché faccia costante uso degli adeguati DP. Ci si potrà inoltre proteggere le mani contro i danni provocati dai prodotti chimici, con le nuove creme abrasive che solidificandosi formano una pellicola protettiva. E’ importante vietare l’uso di sandali, scarpe aperte o di pezza, vestiti ingombranti o svolazzanti, anelli, braccialetti, catene, ecc.

 

La legge 1204/71 ed il suo regolamento di esecuzione il D.P.R. 1026/76 contengono i principi fondamentali per la tutela delle lavoratrici madri e vietano i lavori faticosi, pericolosi e insalubri.
Tra le cause frequenti d’incendio la negligenza umana, l’errore nell’esecuzione di servizi e i guasti negli impianti elettrici sono al primo posto. L’uso di energia elettrica è un fattore a rischio; per vari motivi, quali il corto circuito, il cattivo funzionamento di motori elettrici, la mancata manutenzione dell’attrezzatura, può verificarsi un incendio all’impianto elettrico.

 

Oltre a quanto disposto dagli art. 4 e 5 del D.P.R. 547/1955 in materia di sicurezza e adozione di impianti automatici per lo spegnimento dell’incendio, la prevenzione resta
fondamentale quale elemento di riduzione sistematica degli incendi dovuti a negligenza
ed errore umano. È importante fare capire all’operatore l’importanza di rilevare e memorizzare dove sono collocati gli estintori ed insegnargli il corretto uso degli stessi.

 

Negli ambienti soggetti ad interventi di sanificazione, possono provocare incendio le sigarette accese o i mozziconi mal spenti lasciati in locali dove vi sia abbondanza di carta
o nei cestini porta rifiuti. È importante anche verificare se sono stati dimenticati inseriti apparecchi elettrici che creando surriscaldamento possono provocare lo svilupparsi di un incendio.
Il rischio di scivolosità è sempre presente ed è sovente fonte di infortunio. È importante in questi casi utilizzare idonee tecniche di lavoro, proteggere gli scalini con materiale antisdrucciolevole, fare attenzione ad eliminare lo sporco di natura grassa sia solida che liquida, utilizzare nella protezione dei pavimenti cere antiscivolo, anche se si deve sacrificare l’aspetto estetico. Asportare molto bene la polvere dalla pavimentazione liscia e levigata a specchio, posizionare barriere netta-piede in tutte le zone di accesso allo stabile in modo da non trascinare fango o vegetali in decomposizione.

 

Riteniamo di fondamentale importanza concludere questa breve ma importante relazione
sulla sicurezza, inserendo quale elemento di prevenzione per i lavoratori esposti a rischi professionali gli esami di routine, che la nostra organizzazione predispone a intervalli di tempo variabili al fine di ridurre al minimo la contrazione di malattie.

 

Tutto il personale sarà soggetto, in linea di massima, ai seguenti accertamenti sanitari:

 

• RX TORACE: ad intervalli di tempo triennali, come da recenti indicazioni internazionali,
al fine di ridurre l’esposizione a radiazioni ionizzanti.

 

• TEST EMATOCHIMICI: Emocromo, Azotemia, Creatinina, Glicemia, Elettroforesi, Esame
delle urine.

 

• VISITE MEDICHE PERIODICHE: almeno una o due volte all’anno.